POR FESR 2014-2020 | ASSE 3 - AZIONE 3.3.2

URBS PICTA.
GIOTTO E IL SOGNO DEL RINASCIMENTO

Il grande sviluppo della pittura trecentesca veneta inizia con l’arrivo di Giotto a Padova.

Nell’epoca in cui dominavano sul territorio italiano le grandi Signorie e le Repubbliche Marinare, gli artisti furono chiamati dai potenti a decorare palazzi e chiese a testimonianza della propria influenza.

Giotto arrivò a Padova, intorno al 1302, su invito dei frati minori della Basilica di Sant’Antonio su indicazione dei confratelli di Assisi.

La famiglia dei Carraresi, all’epoca in contrasto con la Repubblica Serenissima di Venezia, iniziò una politica della cultura. Più e meglio di altri importanti Signorie del XIV secolo, essi si mossero in un contesto cosmopolita, stringendo relazioni con le principali corti europee.

Assunsero al loro servizio i principali artisti del Trecento con finalità autocelebrative e modellarono la città a loro immagine e somiglianza, originando la Urbs Picta.

Padova divenne università della pittura di respiro europeo, straordinario ed unico esempio della pittura trecentesca che le vale oggi il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Il documentario “URBS PICTA. Giotto e il Sogno del Rinascimento” si pone nel solco delle migliori produzioni documentaristiche contemporanee.

La struttura narrativa e il rigore delle immagini valorizzano al massimo il patrimonio pittorico contenuto in scrigni di assoluta bellezza come la Cappella degli Scrovegni, l’Oratorio di San Giorgio, la Cappella di San Giacomo al Santo, il Palazzo della Ragione, il Battistero del Duomo da un lato esaltando la visione dell’arte grazie all’utilizzo di Telecamere in 8K e all’uso della luce naturale; dall’altro rispettando e assecondando la bellezza mozzafiato delle gigantesche superfici mirabilmente affrescate, la lucentezza di colori e smalti, la disposizione coreografica stupefacente delle figure concepite da Giotto, Altichiero da Zevio, Guariento d’Arpo e Giusto de’ Menabuoi, fra gli altri.

Un racconto corale, dunque, che celebra figure centrali della Storia dell’Arte e della Letteratura. Affascinanti digressioni artistiche, raffinate ricostruzioni storiche, linee narrative avvincenti garantiscono un coinvolgimento intimo ed emotivo nel medioevo trecentesco: un’autentica esperienza immersiva nella bellezza dell’Arte e della Storia padovana, veneta e italiana. 

Progetto finanziato anche grazie al contributo del POR FESR 2014-2020 ASSE 3 - AZIONE 3.3.2
SOSTEGNO PUBBLICO CONCESSO: 48.280,00 euro