Intervista | Il Giornale

“Nel mio film racconto l’incontro mancato tra Oriana e Marilyn”. La regista Alessandra Gonnella, 24 anni, intervistata dal quotidiano Il Giornale si racconta: «La Fallaci conquistò Hollywood. Solo la diva le sfuggì».


Oriana Fallaci, una giovane giornalista italiana, arriva negli Stati Uniti per condurre una serie di interviste alle star di Hollywood. Il suo obiettivo finale? Marilyn Monroe. Al suo arrivo negli States però la scrittrice si rende presto conto che incontrare la diva più desiderata del momento è tutto fuorché semplice. Sgomitando in un mondo di uomini, Oriana non si lascia intimidire e gioca, con tenacia, le sue carte, arrivando fino al marito Arthur Miller. È questa la trama del cortometraggio A cup of coffee with Marilyn, prodotto da Diego Loreggian per RedString in collaborazione con NFTS e la Met Film School di Londra, scritto e diretto dalla regista italiana Alessandra Gonnella, di appena 24 anni. Veneta di origini, ha lasciato l’Italia per Londra, per studiare alla MET Film e alla National Film and Television School. Le location scelte nella capitale inglese sono state trasformate per trasportare la protagonista, interpretata da Miriam Leone, nella New York degli anni 50. A firmare le musiche è stata invece Francesca Michielin. Abbiamo incontrato la regista ed ecco cosa ci ha raccontato…

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